La mortadella italiana non è un tabù!

Agosto 20, 2020 0 Comments

Cosa c’è di più buono come spuntino di mezzanotte di un panino con la mortadella?
Con o senza pistacchi la mortadella è sempre stata uno degli affettati preferiti dagli italiani,
piace a bambini di tutte le età e perfino a quelli un po’ cresciutelli conosciuti come adulti; e
anche le donne in gravidanza possono mangiarla poiché è un salume che viene cotto in un a
stufa ad aria secca.

Nata a Bologna, ma ormai diffusa e prodotta in tutt’Italia questo salume è morbido, dolce,
saporito, ed è proprio quello stuzzichino adatto come aperitivo per stupire amici o familiari,
ma specialmente per toglierti quel languorino che hai.
La storia della mortadella è molto antica, piena di leggende e misteri, infatti una volta si
pensava che essa venisse fatta con la carne di asino, ma come sappiamo viene prodotta con
solo carne di suino; nacque nel Medioevo, grazie al cuoco di corte d’Este, Cristoforo di
Messisbugo, ma nel tempo la sua produzione è cambiata e anche gli ingredienti, l’unica cosa,
però che è rimasta intatta è la sua bontà.
E’ un salume composto da carni accuratamente selezionate, che vengono macinate, alle
quali vengono poi aggiunti i cubetti di grasso e le sue spezie che rendono il suo sapore
unico.

Oggi va “ di moda” cercare l’abbinamento cibo-vino più adatto ad ogni pietanza, e per la
Mortadella oltre a delle buonissime birre artigianali si possono abbinare dei vini italiani di
ottima qualità come Bonarda Oltrepò pavese oppure un Grignolino d’Asti, mentre se si
vuole osare di più si possono abbinare degli spumanti italiani (a metodo classico), perché
mettono in risalto le caratteristiche organolettiche della Mortadella.

Ci sono moltissime ricette che si possono fare con la mortadella poiché è un alimento molto
versatile, poi, ovviamente, dipende anche dal languorino che si vuole soddisfare, se appunto
si vuole fare uno spuntino un bel panino con mortadella, caprino e pesto è quel che ci vuole;
tostando il pane il sapore della mortadella sarà ancora più accentuato, e la freschezza del
basilico lascia un sapore leggero in bocca.
Per i più “rustici” da provare è sicuramente la mortadella ai ferri, una bella fetta tagliata
grossolanamente, croccante all’esterno e morbida all’interno, quando abbrustolita i suo
grassi si scioglieranno e daranno ancora più sapore alla pietanza, e appena la si assaggerà un
morso tirerà l’altro.
Se si vuole viaggiare con il cibo, perché non farlo con la mortadella?
Con tre semplici ingredienti si possono preparare dei fantastici hosomaki di mortadella, il
procedimento è facilissimo, basta prendere una fetta di mortadella riempirla con del
formaggio spalmabile, avvolgerla e sopra guarnirla con dei pistacchi sgusciati.